Il programma

Il programma, dall’ascolto alle proposte 

Questo programma, come la mia candidatura a sindaco, nasce da un confronto vivace e congiunto tra varie forze civiche e formazioni di centrosinistra.

Il confronto all’interno della coalizione è partito dall’oggi. Da una realtà positiva, da un tessuto sociale e imprenditoriale solido, da una situazione patrimoniale virtuosa, merito della buona amministrazione degli ultimi 10 anni, che hanno fatto sì che, tra gli 8mila Municipi italiani, Alba fosse uno degli 80 Comuni senza debiti.

Ma tutti noi sapevamo che ogni realtà, anche positiva, si può migliorare.

E così abbiamo ascoltato la gente, andando quartiere per quartiere, casa per casa.

Mesi fa abbiamo iniziato a raccogliere i pensieri intorno a una data, il 2030, un futuro non troppo distante ma sufficientemente lontano per rafforzare quanto di positivo esiste, per progettare, per mirare ad altri traguardi costruire i pilastri della nostra Alba di domani.

Tra dicembre e gennaio, grazie al convegno Porta le tue idee e all’assiduo lavoro di un centinaio di esperti seduti attorno agli 11 tavoli tematici, incaricati di esplorare i diversi aspetti della società, sono scaturite 102 proposte.

Abbiamo fatto tesoro delle indicazioni emerse durante i world cafè, la cui approfondita analisi è stata presentata in occasione degli Stati generali del sociale.

Di fronte a ogni proposta abbiamo applicato il criterio dei “padri di famiglia”, che devono trovare le risorse per realizzare le idee.

Così è nato questo programma, ancora aperto a suggerimenti. Il nostro programma per l’Alba di domani. Un’Alba che offra opportunità nuove e sappia affrontare i cambiamenti. Un’Alba per tutti.

Olindo Cervella

Ho scelto queste tre parole come linee guida di quello che sarà il mio governo cittadino perché identificano me stesso e quello in cui credo, quello che faccio e come lo faccio.

Credo che una città come Alba possa rappresentare un virtuoso modello di sviluppo a 360°. Oggi ha un bilancio in attivo e un patrimonio ragguardevole, ha visto concludersi importanti opere pubbliche e fiorire il settore culturale. Nei lunghi anni nei quali la crisi mordeva l’economia italiana e mondiale, il tessuto imprenditoriale albese ha retto.

Adesso è il momento di rilanciare. La città e la sua società, civile ed imprenditoriale, meritano tutto il supporto che un governo cittadino possa offrire. Meritano opportunità nuove, per proiettarsi verso un futuro da protagonisti.

Per creare possibilità, per sviluppare progetti che sappiano reagire alle sfide dei tempi, del lavoro, dell’innovazione occorrono passione e lungimiranza, apertura verso il nuovo, dare spazio al merito e alle competenze.

Ma occorre anche concretezza, perché le opportunità vere non sono frutto di miracoli, ma di progettualità forti e coerenti, condivisione con le forze esistenti, con i territori circostanti.

So che la passione genera energia, propositività, spinta verso il futuro. Ed è quello di cui Alba ha bisogno. So che la concretezza, la professionalità, l’onestà, i valori sociali sono i mattoni imprescindibili per costruire un futuro solido e positivo, per Alba e per tutti noi.

So che l’esperienza rappresenta un patrimonio ma deve essere aperta alle idee dei più giovani, che sono convinto si debbano valorizzare proprio perché vivranno il futuro e ne intuiscono le tendenze.

Per questo sono convinto che con passione, esperienza e concretezza potremo tracciare, insieme, il futuro di Alba.

Il nostro manifesto per un Alba sempre...

La nostra Alba ha come obiettivo primario la qualità della vita dei suoi cittadini, valorizza il volontariato, abbatte i pregiudizi e promuove il protagonismo di “vecchi” e “nuovi” albesi.

Vogliamo ottimizzare gli spazi e le risorse, trasformando alcuni “Centri anziani” in “Case del quartiere”, vivibili da tutte le fasce d’età.

Vogliamo aprire una ludoteca per famiglie e uno spazio per i malati di Alzheimer. Vogliamo un nuovo ospedale dalla funzionalità eccellente e una Casa della salute in città per prelievi, ambulatori e cure continuative.

Vogliamo ampliare gli orti sociali.

Vogliamo creare eventi culturali e aggregativi in ogni quartiere, per valorizzarli al meglio.

Vogliamo che Alba investa nella bellezza delle vie, delle piazze, nei giardini, per migliorare la qualità della vita degli albesi, oltre che per attrarre turisti. Vogliamo promuovere il senso civico.


Vogliamo che le strade siano pulite e curate, che gli spazi verdi siano patrimonio da tutelare e da vivere. Vogliamo che città e frazioni si possano vivere serenamente, ad ogni ora del giorno e della notte.


Vogliamo una centrale operativa dei Vigili, integrata con quelle di Polizia e Carabinieri. Vogliamo investire nella bellezza e nella sicurezza, perché Alba fiorisca in tutto il suo potenziale, perché Alba lo merita.

Una Alba ricca di spazi verdi potrà migliorare il benessere di chi vive la città, così come un’Alba davvero accessibile, priva di barriere fisiche, dalla viabilità fluida, sempre meglio servita dai bus elettrici. Per questo vogliamo creare parcheggi satellite, potenziare la mobilità ferroviaria, incentivare l’uso di mezzi elettrici, il car sharing e valorizzare parchi e aree verdi perché diventino luoghi d’incontro, svago e cultura.

Vogliamo che Alba sviluppi la cultura ambientale e la cura condivisa del bene pubblico, adotti politiche sempre più ecologiche a tutela del clima e tenda all’obiettivo “Rifiuti zero”.

Vogliamo un’Alba protagonista a livello mondiale e nella rete delle Città creative, per questo vogliamo attivare un ufficio comunale Progetti e risorse per sviluppare nuove idee e cercare fondi.


Vogliamo valorizzare le sinergie e sostenere il turismo sportivo, culturale, enogastronomico, fotografico, religioso, outdoor o legato al fascino delle colline vitate elette a Patrimonio dell’umanità dall’Unesco.

Vogliamo valorizzare le potenzialità delle fasce fluviali del Tanaro e tutte le sinergie possibili tra Alba e il territorio e creare un polo congressuale di grande appeal, che attiri ospiti in ogni mese dell’anno.

Vogliamo investire nella tecnologia e creare, con essa, semplificazione e nuove opportunità, ascoltare il mondo e puntare sui giovani.

Vogliamo valorizzare l’area attorno al parco Sobrino e all’Hzone con nuove strutture e con iniziative culturali, concerti, mostre, spettacoli teatrali, competizioni artistiche estemporanee.

Vogliamo aprire spazi accoglienti e condivisi per chi vuole studiare o lavorare, valorizzare le start up e rendere Alba un polo di alta formazione tecnologica.

Per un’Alba pronta a brillare e a vincere le sfide del domani, ci vogliono passione, esperienza e concretezza: le nostre linee guida.

Il programma breve

Pensando ad Alba, alla positiva situazione di oggi e a come vorremmo la nostra città domani e, soprattutto, tra 10 anni, abbiamo individuato 5 grandi aree di interesse. Vogliamo che Alba sia  
  1. Sempre + attenta alle persone
  2. Sempre + attraente e sicura
  3. Sempre + verde e accessibile
  4. Sempre + internazionale e creativa e
  5. Sempre + proiettata verso il futuro.

Immaginiamo una città che abbia come obiettivo primario la qualità della vita dei suoi cittadini e la giustizia sociale.

Per questo vogliamo una città nella quale la lotta alla povertà si affronti superando l’assistenzialismo a favore di progetti che favoriscano lo sviluppo di competenze e autonomie.

Vogliamo potenziare l’Emporio della solidarietà e sensibilizzare contro gli sprechi.

Vogliamo valorizzare il volontariato, premiare i Nonni civici e promuovere il protagonismo di “vecchi” e “nuovi” albesi.

Vogliamo realizzare  “Case del quartiere” con saloni polifunzionali e laboratori, adatti a ospitare attività per tutte le fasce di età, dai bambini, agli adolescenti agli anziani.

Vogliamo creare una ludoteca accessibile e inclusiva.

Vogliamo ampliare l’area degli orti sociali, perché generano non solo ortaggi ma rapporti sociali e inclusione.

Vogliamo potenziare i tavoli per le Pari opportunità, per la sicurezza e il Forum giovani e ascoltare, attraverso di loro, le proposte che arriveranno dalla gente.

Vogliamo costruire spazi e progetti per scalzare pregiudizi e far vivere meglio le persone

Vogliamo adoperarci per rinforzare l’alleanza sociale uomo-donna perché questo significa costruire una comunità che fa del gioco di squadra un paradigma.

Vogliamo così costruire spazi per smantellare la paura delle diversità (omofobia, violenza di genere, cyber-bullismo, pregiudizio) e sostenere i progetti di innovazione e imprenditorialità che abbiano un impatto positivo sul benessere sociale e culturale di Alba.

Vogliamo che Alba sia viva e vivibile in ogni suo angolo, che ogni persona sia integrata nel tessuto cittadino, che ognuno abbia opportunità.

Vogliamo mantenere e potenziare i progetti virtuosi, che favoriscono l’integrazione, gestiti in sinergia da Comune, Caritas, cooperativa Alice e associazione Migrantes, con grande esperienza e sensibilità, perché i vecchi e i nuovi albesi possano tutti contribuire a migliorare la città rendendola, sempre di più, un bel luogo dove vivere.

 

A favore di tutte le famiglie, che sono il pilastro della nostra società, vorremmo implementare ulteriori politiche di supporto concreto.

Insieme alle altre città della Granda, le 7 sorelle, stiamo progettando una Carta Famiglia che garantisca sconti e convenzioni ai genitori. Vogliamo impegnarci per garantire una sempre migliore risposta alle esigenze dalla prima infanzia con strutture adeguate per numero e per qualità, potenziare le iniziative a sostegno dei neogenitori, creare una mappa dei baby point (i punti per cambiare e allattare i bimbi) oggi accessibili in città, implementare le aree gioco accessibili e inclusive.

Vogliamo che siano promossi corsi qualificanti per personale assistenziale ed elenchi comunali di badanti e baby sitter preparate, a cui le famiglie potranno rivolgersi in caso di emergenza, con la sicurezza di trovare persone affidabili e competenti. 

Vogliamo ricavare nel centro di via General Govone un’area specifica per i malati di Alzheimer.

Sono fermamente convinto che il sindaco, come responsabile della salute dei cittadini, debba farsi portavoce con determinazione di tutte le istanze che riguardano la cura, la salute e l’assistenza, presso la Regione, l’Asl e il Consorzio socio assistenziale.

Ci impegneremo affinché il livello di assistenza fornito dall’ospedale sia il più elevato possibile e i servizi erogati dal Consorzio socio assistenziale siano mantenuti in quantità e qualità.

Così vigileremo perché il nuovo ospedale venga terminato e si distingua per eccellenza funzionale e perché in città venga aperta subito una casa della salute, nella quale trovino posto gli ambulatori di visita di diverse specializzazioni e saranno garantite le terapie che necessitano cicli di cura, come psicologia, fisioterapia, neuropsichiatria infantile, logopedia. Si potranno effettuare i prelievi di sangue e saranno comunque mantenuti quei presidi infermieristici territoriali dove volontari effettuano i prelievi periodicamente, come avviene a Mussotto e alla Moretta.

Ci impegneremo nella lotta contro le dipendenze e le ludopatie e affinché sia potenziata la telemedicina.

Vogliamo mantenere e potenziare i progetti virtuosi che favoriscono l’integrazione e la piena espressione dei diversi talenti di ogni abitante della città.

Vogliamo creare aree di gioco libero in ogni quartiere per permettere a tutti di riscoprire il benessere che genera l’attività motoria.

Viviamo in una città ha saputo valorizzare beni storici e archeologici importanti ma ha ancora molte potenzialità inespresse ed è circondata da colline, riconosciute patrimonio dall’Unesco, che hanno fatto da sfondo alle immortali pagine di Beppe Fenoglio.

Vogliamo che Alba investa nella bellezza delle vie, delle piazze, dei giardini, per migliorare la qualità della vita degli albesi oltre che per attrarre turisti.

Vogliamo arredi urbani che offrano comfort e siano efficaci risposte ai bisogni dei cittadini. Vogliamo che ogni parco, giardino pubblico, ogni angolo della città e delle frazioni possa essere teatro di iniziative e luogo di incontro, ad ogni ora del giorno e della notte. Se tanto è già stato fatto per rendere più efficiente l’illuminazione pubblica, vogliamo mirare oltre e far sì che i lampioni schiariscano le notti di ogni parco e di ogni strada, sia quelle animate di eventi nel centro storico, sia quelle tranquille dei quartieri e delle frazioni.

Vogliamo promuovere la cura condivisa del bene pubblico, il senso civico e i doveri sociali.

LA CULTURA, UNA RISORSA DA POTENZIARE

Vogliamo decentrare gli eventi, in modo che ogni quartiere sia valorizzato.

Vogliamo potenziare le iniziative di natura culturale, che oggi si compongono di mostre, concerti, conferenze e spettacoli teatrali, sottolineando come l’identità e la storia cittadine siano fortemente connesse con la Letteratura e la Storia del Novecento. E penso alle molte iniziative che si possono implementare per valorizzare la memoria della Resistenza, l’esperienza rappresentata dai 23 giorni della città di Alba e il suo scrittore più illustre: Beppe Fenoglio.

Vogliamo potenziare i corsi Unitre, includendovi percorsi di avvicinamento allo studio di uno strumento, pensati appositamente per anziani. 

PIÙ TUTELE PER TUTTI. Vogliamo che un assessore abbia le deleghe a occuparsi di Polizia municipale e sicurezza. Oggi si stanno installando telecamere ai sette ingressi in città che possano effettuare la lettura targhe e alert H 24. Vogliamo una nuova centrale operativa della Polizia Urbana, integrata con quelle di Polizia di Stato e Carabinieri. Vogliamo valorizzare le associazioni che si occupano di Protezione civile e promuoverne un efficace coordinamento al fine di ottimizzare l’uso di spazi, mezzi e risorse umane.

La tutela dell’ambiente e la risoluzione dei problemi del traffico sono due aspetti centrali di questo nostro programma perché sappiamo che sono essenziali per il benessere dei cittadini.

Vogliamo un’Alba in cui la viabilità interna sia fluida e sia rapida ed efficiente quella verso l’esterno.

Per questo, vogliamo creare parcheggi satellite, collegati al centro da una rete di trasporto urbano sempre più efficace, e aree di sosta breve in prossimità delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie, da cui partano ulteriori minipercorsi Piedibus per accompagnare gli alunni all’ingresso dei diversi plessi scolastici.

Avvalendoci di consulenze di esperti, vogliamo introdurre buone pratiche già adottate a livello internazionale, finalizzate al traffic calming, al cambiamento dei comportamenti di mobilità e a sviluppare una mobilità sostenibile.

Vogliamo dare compimento ad alcuni progetti già impostati, essenziali per fluidificare il traffico: la connessione tra la rotonda delle vigne e San Cassiano; la nuova arteria che, partendo da corso Canale, costeggerà lo scolmatore del torrente Riddone per inserirsi su corso Asti e la nuova strada che si innesterà da corso Cortemilia in prossimità della rotonda di strada Occhetti fino a raggiungere via rio Misureto.

Vogliamo potenziare e migliorare la rete dei percorsi ciclabili cittadini e periferici e verificare la fattibilità di una passerella ciclabile presso il ponte albertino sul Tanaro.

Per questo vogliamo promuovere la mobilità elettrica, sostenendo l’utilizzo delle colonnine di ricarica elettrica e introducendo un servizio di car sharing sia locale sia di collegamento con Torino, Milano e Genova.

Vogliamo impostare una efficiente rete di mezzi pubblici elettrici per collegare Alba al nuovo ospedale, che funzioni 7 giorni su 7 e sia attiva anche la sera, per permettere ai molti medici e infermieri che prendono servizio o smontano di notte, di usare i mezzi pubblici per andare al lavoro e per tornare a casa.

Vogliamo introdurre un servizio di trasporto a chiamata a servizio delle frazioni.

Vogliamo promuovere la concreta attuazione dello studio di fattibilità, già finanziato dalla Regione, per il ripristino della linea ferroviaria Alba-Asti, essenziale per il collegamento della nostra città con la rete ferroviaria.

Il verde e l’ambiente. La cura dell’ambiente è dovere di tutti noi. Per questo vogliamo proteggere, valorizzare e aumentare gli spazi verdi.

Vogliamo promuovere l’ecovolontariato e iniziative solidali di coinvolgimento esteso per tenere puliti e curati spazi verdi, strade, giardini e sentieri.  Vogliamo aprire spazi gioco all’aperto per i bambini e aree per animali attrezzate con percorsi agility.

Vogliamo sviluppare l’enorme potenziale della fascia fluviale del Tanaro, che coinvolge una vasta area compresa tra Cherasco e Castagnole Lanze.

Continueremo a impegnarci nella lotta all’inquinamento, per raggiungere quanto prima il traguardo di -40% di Co2.

Siamo determinati ad adottare politiche che tutelino in modo efficace il clima, riducano l’inquinamento, permettano ad Alba di essere ancora insignita della “Spiga verde”- il prestigioso riconoscimento di sostenibilità agronomica e ambientale di cui si fregia da due anni, e rendano la città sempre più sostenibile.

Ci impegneremo affinché si migliori ancora la raccolta differenziata, si installino casette dell’acqua in ogni scuola, per ridurre ulteriormente la produzione di imballaggi. In modo che la produzione di rifiuti pro capite tenda sempre di più all’obiettivo “Rifiuti zero”.

Così che Alba diventi davvero un modello di città sostenibile, attenta all’ambiente, connessa al mondo.

Immersa in un mondo che si evolve in modo rapidissimo e nel quale i mercati non hanno confini, Alba deve vincere sfide importanti e per farlo ha la necessità di essere sempre più propositiva e reattiva.

Per questo vogliamo attivare all’interno del Comune un ufficio Progetti e risorse, che abbia il compito di raccogliere e coordinare le proposte albesi e quelle emergenti dal territorio circostante, ricercando costantemente occasioni di finanziamento a livello regionale, nazionale ed europeo.

Vogliamo valorizzare tutte le sinergie possibili tra Alba, Bra e le Langhe, il Roero e il Monferrato, perché solo insieme, grazie a una leale cooperazione potremo raggiungere il comune obiettivo: promuovere la nostra area.

Vogliamo che i riconoscimenti internazionali siano per Alba stimolo a promuovere politiche concrete di pace e cooperazione internazionale.

Vogliamo promuovere il turismo legato agli eventi sportivi,  culturali, alle manifestazioni enogastronomiche o fotografiche, alle attività outdoor o al fascino delle colline vitate elette a Patrimonio dell’umanità dall’Unesco.

Sogniamo di trasformare Alba in un polo fieristico e congressuale di grande appeal e vogliamo impegnarci affinché il network delle 180 Città creative Unesco, di cui Alba fa orgogliosamente parte, trovi sotto le torri albesi un terreno fertile di sviluppo.

Oggi Alba è pronta a spiccare il volo verso il futuro, forte di una situazione economica solida. Abbiamo avuto 10 anni di ottima amministrazione, improntata alla trasparenza, alla correttezza, alla riduzione dei costi della politica, della spesa corrente, senza incidere su quantità e qualità dei servizi.

Nonostante il taglio dei trasferimenti statali, il Comune di Alba è riuscito ad azzerare i debiti, avere disponibilità di cassa e accantonare un importante avanzo di bilancio. È stato investito tutto quanto era consentito dalle restrittive norme statali e ora Alba si trova nella condizione di poter spendere l’avanzo di un anno in quello seguente e di poter quindi progettare e programmare al meglio opere pubbliche e investimenti strategici. 

Siamo consapevoli che molti dei progetti più ampi e ambiziosi per il futuro richiedono, insieme all’impegno del Comune, la collaborazione di attori del territorio pubblici e privati, della Regione e dello Stato e ci adopereremo in ogni modo per sollecitarne l’intervento.

Ci impegneremo allora perché Alba sia finalmente collegata con la autostrada Asti-Cuneo, si realizzi il terzo ponte sul Tanaro e riapra la linea ferroviaria verso Asti.

Ci adopereremo affinché Alba realizzi al più presto il Museo del Tartufo bianco d’Alba insieme a Montà e con tutte le altre realtà che gravitano nel panorama del tartufo.

Ci impegneremo perché Alba diventi pienamente una Smart city: investa nell’innovazione e utilizzi tutte le opportunità fornite dalle tecnologie per agevolare la quotidianità dei cittadini.

Sappiamo che il futuro appartiene ai giovani e vogliamo coinvolgerli e renderli protagonisti, creatori dei progetti che valorizzeranno pienamente tutta l’area attorno a parco Sobrino e all’Hzone, realizzandovi nuove strutture per concerti, iniziative culturali, mostre, spettacoli teatrali, competizioni artistiche estemporanee.

Vogliamo valorizzare il lavoro e adottare politiche che sostengano la presenza in città di artigiani e commercianti. Vogliamo supportare le start up e premiare le imprese che investono nei giovani o assumono soggetti svantaggiati o con disabilità, creando dei positivi percorsi di integrazione e valorizzazione.

Vogliamo favorire il lavoro e ottimizzare gli spazi esistenti, realizzando un ostello e un polo di coworking e costuding, con copertura wi-fi di libero accesso, all’interno del quale si possano trovare sale studio, sale riunioni e uffici per le proprie esigenze, anche se solo temporanee. 

Vogliamo premiare le idee e l’innovazione, invitando i giovani creativi a proporre bellezza e soluzioni ai bisogni della città, di chi vi abita oggi e di chi vi sarà domani.

Per questo, quando ho accettato questa candidatura e quando abbiamo impostato questo programma di coalizione, abbiamo cercato i preziosi contributi di tanti giovani.

Ce lo imponeva il patto generazionale che abbiamo sottoscritto, ce lo richiedeva il metro della concretezza che siamo soliti adottare, ce lo suggeriva l’esperienza ma, soprattutto, ce lo gridava il cuore. Perché tutti noi vogliamo proiettare Alba nel futuro e sappiamo che, per farlo, ci vogliono passione, esperienza e concretezza: le nostre linee guida.

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