È nostra intenzione dare un’impronta propositiva, etica, costruttiva e puntuale a ogni nostra azione.

Mai, quindi, un’opposizione tout court, ma una posizione dinamica e propositiva, nell’ottica di collaborare per cercare insieme le migliori soluzioni per la città.

Come antenne sul territorio

Il nostro primo obiettivo è sempre stato e resta il bene della città di Alba e dei suoi abitanti, pertanto vogliamo essere “antenne sensibili” sul territorio.

Vogliamo quindi raccogliere idee, spunti e suggerimenti dai cittadini e farci promotori di iniziative sociali, culturali e ambientali, confidando che anche le nostre proposte, impostate nell’ottica del bene cittadino, potranno essere appoggiate e realizzate dall’Amministrazione comunale.

E vogliamo mantenere una varietà di iniziative, dando a ognuna un diverso respiro, secondo le circostanze e le specifiche sensibilità dei promotori, perché nostra intenzione è di agire insieme ma salvaguardando l’autonomia e le sensibilità delle diverse liste che compongono questa coalizione, fermamente convinti che la diversità rappresenti una ricchezza.

L’etica va salvaguardata sempre

La salvaguardia dell’etica è sempre stata tra le nostre priorità, pertanto intendiamo vigilare affinché non si verifichino conflitti di interesse, come purtroppo era accaduto in passato. E collaborare con l’Amministrazione affinché anche i nostri occhi vigilino a tutela dell’interesse cittadino, in modo che sia sempre garantita la trasparenza negli incarichi, il premio del merito e la salvaguardia dall’inserzione di interessi privati nello sviluppo del bene pubblico.

Turismo, cultura e sport per crescere

La città di Alba vanta un tessuto produttivo florido, in particolare nel settore turistico, che è in continua espansione. E una sensibilità culturale crescente, sviluppata attraverso un calendario di eventi corposo, composto da diverse rassegne, festival, mostre e grandi eventi internazionali, che sono da traino all’industria turistica.

Abbiamo notato che, in contrasto con quanto precedentemente dichiarato, Carlo Bo ha separato le deleghe di cultura e turismo e non ha assegnato quella allo sport, che tanta parte riveste nella vita sociale cittadina.

È vero che nel 2014 anche Marello tenne per sé molte deleghe inizialmente, ma aveva alle spalle un’esperienza di 5 anni da sindaco.

La nostra esperienza a disposizione

Vogliamo quindi monitorare le attività di chi è stato incaricato di amministrare la città, mettendo anche a disposizione la nostra esperienza, quale ulteriore garanzia di vigilanza, affinché tutte le aree che rappresentano dei cardini per lo sviluppo della città possano crescere in modo armonico e costante.

Vogliamo quindi essere punti di riferimento per serietà, concretezza e propositività, per tutti i cittadini albesi, non solo per quelli che ci hanno votato.

Mi ero candidato sindaco nell’intento di mettere la mia esperienza a servizio della città e ripagare così le tante opportunità che mi ha offerto. Il risultato elettorale non ha cambiato di una virgola la mia determinazione a spendermi con energia a servizio della città, sempre nell’ottica dell’amministratore pubblico, che non mira a essere rieletto ma guarda solo a ciò che è giusto e opportuno per lo sviluppo della città. Non lo farò da sindaco ma da capogruppo di opposizione, con il supporto di tutta la coalizione, che forte delle singole, specifiche capacità e sensibilità, opererà sempre con unità di intenti per il bene dei cittadini albesi.