La dichiarazione di Uniti per Alba

“Tra salvare una vita e rispettare una legge, non abbiamo dubbi su cosa fare”, questo il commento di Olindo Cervella, a nome del gruppo di opposizione Uniti per Alba, in relazione al sit-in, organizzato dal gruppo Azione democratica albese, alle 18.30 di oggi martedì 2 luglio, per portare l’opinione pubblica a riflettere sul caso Sea Watch 3.

Gli organizzatori sono decisi a manifestare

La nave olandese su cui si è soffermata l’opinione pubblica nelle ultime settimane è ormai in porto a Lampedusa, la capitana della nave, Carola Rackete, è agli arresti domiciliari e i 42 migranti a bordo sono a terra, in un centro dell’isola. 

Ma gli organizzatori della manifestazione hanno deciso di non annullarla, sostenuti dalle adesioni di enti e sodalizi diversi, incassate nei giorni scorsi.

“Scenderemo in piazza perché temiamo che la stessa situazione potrà ripetersi con altre navi cariche di persone disperate e in gravi difficoltà”, hanno annunciato i promotori del sit-in.

Salvare vite umane è un principio di umanità


Olindo Cervella, il coordinatore di Uniti per Alba, ribadisce “la convinzione che la possibilità di manifestare ed esprimere le proprie idee sia primo cardine della libertà”.

E infine dichiara: “Salvare vite umane è un principio di umanità, sul quale non devono gravare pene e che non può essere messo in discussione, perché fondante della società civile”.