Le quattro liste che hanno sostenuto la candidatura di Olindo Cervella alla carica di sindaco di Alba (Partito democratico, Impegno per Alba, Con Cervella per Alba attiva e solidale e Alba città per vivere) e che si riconoscono nell’area e nei valori di centrosinistra, hanno deciso di formare un’opposizione convintamente coesa e coerente, in linea con quanto svolto nelle precedenti consiliature e durante la campagna elettorale.

Pertanto, i candidati eletti, confrontandosi tra loro e con gli altri componenti delle diverse liste, hanno deciso di mantenere quattro gruppi consiliari, ciascuno con un proprio capogruppo, ma di agire in maniera federata e concorde nell’ambito di tutte le attività amministrative che saranno chiamati a svolgere, dal consiglio comunale alle commissioni consiliari.

I candidati eletti hanno deciso di indicare quale capogruppo dell’opposizione consiliare Olindo Cervella, in quanto figura rappresentativa dell’intesa esistente tra di loro ed emblematica del rigore etico, della solidità, della trasparenza e della costruttività che intendono adottare quali linee guida dell’attività di minoranza  consiliare, che sono stati chiamati a svolgere.

Una coalizione di valori e di intenti

I candidati eletti hanno deciso di dare un nome a questa coalizione di valori e di intenti: Uniti per Alba.

“Le tre parole Uniti per Alba rappresentano in sintesi ciò che siamo, come agiamo e come intendiamo proporci alla città”, sottolinea Olindo Cervella a nome dei consiglieri eletti, quali rappresentanti delle liste Partito democratico, Impegno per Alba, Con Cervella per Alba attiva e solidale e Alba città per vivere.

“Vogliamo ribadire così la nostra unità convinta e duratura, non temporanea né di convenienza”, continua Cervella. “Vogliamo renderci immediatamente riconoscibili nelle attività, informazioni, interrogazioni, proposte e iniziative e adottare una linea di opposizione costruttiva, perché nostro primario obiettivo è il bene della città, da intendersi come armonico sviluppo della sua società umana e del suo tessuto economico, tutela dell’ambiente, incremento della cultura e proiezione attiva verso il futuro e il resto del mondo”.