Oggi, domenica 2 giugno, per commemorare la festa della Repubblica l’associazione Ithaca ha organizzato un incontro in sala del Consiglio comunale di Alba, per esaminare come la società intende e percepisce la Repubblica italiana. Tra i relatori invitati c’era Edoardo Bosio, iscritto al primo anno della facoltà di Giurisprudenza di Alessandria, attivista di Ada e di Impegno per Alba.

Tra il pubblico, oltre al consigliere regionale Ivano Martinetti, i consiglieri di minoranza Alberto Gatto e Rosanna Martini, William Revello segretario albese del Partito democratico e il consigliere di maggioranza Domenico Boeri.

Ringraziando Ithaca per l’invito e senza nascondere la propria commozione nel ricordare il legame con la Liberazione, che segnò l’avvio del processo che portò all’istituzione della Repubblica, Edo Bosio ha dichiarato:

“I partigiani che offrirono la vita per la libertà di tutti noi erano per lo più giovani ragazzi che avevano la mia età. Bisogna sempre ricordare che se oggi godiamo di libertà civili, economiche, sociali e politiche è in gran parte merito loro”.


Bosio ha richiamato il pensiero di Voltaire e il principio di difesa del libero pensiero, per poi proseguire indicando l’ideale di Repubblica per i giovani.


Che Repubblica vogliamo noi giovani di oggi?

“Noi giovani vogliamo una Repubblica che dia a tutti la possibilità di istruirsi, di accedere all’Università, che lotti contro l’abbandono scolastico, che premi veramente il merito. Vogliamo una Repubblica che sia effettivamente fondata sul lavoro, lavoro che garantisca a tutti un’esistenza libera e dignitosa e si svolga in luoghi salubri e sicuri.


Noi giovani vogliamo una Repubblica in cui la legge sia veramente uguale per tutti e che faccia parte di un progetto più ampio: gli Stati Uniti d’Europa, in cui ci sia libertà di circolazione per le persone, per le merci e per le idee”.

Bosio ha poi concluso il suo intervento ricordando l’intervento che nel 2005 fece il Presidente Carlo Azeglio Ciampi: “L’Italia deve dare maggior spazio ai giovani. C’è bisogno di nuove energie. C’è bisogno di passione civile. Affrontiamo, confrontandoci, i problemi veri del Paese, con la volontà di arrivare a soluzioni condivise e traduciamole in atti concreti.”