Il 24 maggio gli attivisti per la salvaguardia del pianeta hanno risposto all’appello di Greta Thunberg e hanno organizzato una nuova manifestazione di carattere mondiale, il secondo Strike for future, che avrà come inno Sing for the climate sulle note della nostra Bella ciao.

Olindo Cervella, cosa ne pensa dei Friday for future?

“Credo che siano un’iniziativa importante, che ha permesso al mondo di prendere coscienza dell’emergenza climatica. Anche se troppi la stanno ancora sottovalutando. Sono fiero di aver partecipato a quello che, il 15 marzo, ha portato oltre 3.000 persone in piazza Risorgimento ad Alba. E sono ancora più fiero del fatto che molti dei ragazzi che l’hanno promosso siano candidati nelle 4 liste che mi sostengono o siano amici e simpatizzanti”.

 

Il 24 maggio parteciperà a una manifestazione a tutela del clima?


 “Non credo, perché sarà l’ultimo giorno di campagna elettorale. Posso però confermare che parteciperò alle giornate ecologiche, come già accaduto in passato e come fanno sempre moltissimi dei candidati consiglieri che mi appoggiano e le loro famiglie. Sono infatti convinto che sia importante passare ai fatti e a politiche urgenti per ridurre l’inquinamento”.

 

Cosa farà per l’ambiente se sarà eletto sindaco?

“Ci sono molti provvedimenti che permettono di “prendere più piccioni con una fava”. Ad esempio, ridurre il traffico, fa diminuire l’inquinamento, migliorare la qualità dell’aria e, di conseguenza, la salute dei cittadini. Nel nostro programma ci sono moltissimi provvedimenti finalizzati a migliorare le condizioni dell’aria e dell’ambiente. Ci stiamo adoperando per avere ad Alba una mobilità elettrica, pubblica e sostenibile con parcheggi satellite collegati al centro da navette elettriche. Anche l’introduzione della tecnologia smart nella raccolta rifiuti permetterà ai camion di andare a raccogliere solo i cassoni pieni, rendendo più funzionale ed economico il percorso. Per migliorare la raccolta e la differenziazione dei rifiuti. Abbiamo altri progetti che tenderanno all’obiettivo Rifiuti zero, Amianto zero e all’abbattimento del 40% delle emissioni di CO2”.

Quali sono i primi provvedimenti che prenderebbe per rendere Alba una città più verde?

“Stabilire le priorità non sarà facile e si dovrà farlo d’accordo con i cittadini e le associazioni di categoria. Vorremmo realizzare i parcheggi satellite, sostenere la green-mobility, installare casette dell’acqua in ogni scuola, per minimizzare l’uso delle bottiglie di plastica, attivare importanti campagne di sensibilizzazione contro lo spreco e a favore delle energie rinnovabili, promuovere l’utilizzo di mezzi di trasporto pubblici ed ecosostenibili, promuovere l’adozione di tecniche di bioedilizia utili a minimizzare l’impatto energetico e la sostenibilità ambientale degli interventi. Persino i parcheggi, dotati di sensori smart che avvertono sul cellulare dove sono i posti liberi, sono vantaggiosi per l’ambiente, perché evitano inutili giri in città!”

Ettore Chiavassa mentre scende dal palco e saluta Damiano Marello il 15 marzo

Cosa pensa dei giovani che manifestano per il pianeta?

“Sono persone (perché non ci sono solo i giovani, anche se i primi sono la maggior parte)  da ammirare e sostenere. Ritengo che intervenire sia assoluta e primaria responsabilità di tutti noi (come privati cittadini ma ancor più se saremo amministratori pubblici), perché dobbiamo lasciare un mondo migliore ai nostri figli e nipoti. Forse ce ne siamo accorti tardi, ma proprio per questo è vitale che tutti ci impegniamo subito, con energica propositività, per fare in modo che non sia troppo tardi!”