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01 Lug
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Propositivi e vigili a servizio della città

È nostra intenzione dare un’impronta propositiva, etica, costruttiva e puntuale a ogni nostra azione.

Mai, quindi, un’opposizione tout court, ma una posizione dinamica e propositiva, nell’ottica di collaborare per cercare insieme le migliori soluzioni per la città.

Come antenne sul territorio

Il nostro primo obiettivo è sempre stato e resta il bene della città di Alba e dei suoi abitanti, pertanto vogliamo essere “antenne sensibili” sul territorio.

Vogliamo quindi raccogliere idee, spunti e suggerimenti dai cittadini e farci promotori di iniziative sociali, culturali e ambientali, confidando che anche le nostre proposte, impostate nell’ottica del bene cittadino, potranno essere appoggiate e realizzate dall’Amministrazione comunale.

E vogliamo mantenere una varietà di iniziative, dando a ognuna un diverso respiro, secondo le circostanze e le specifiche sensibilità dei promotori, perché nostra intenzione è di agire insieme ma salvaguardando l’autonomia e le sensibilità delle diverse liste che compongono questa coalizione, fermamente convinti che la diversità rappresenti una ricchezza.

L’etica va salvaguardata sempre

La salvaguardia dell’etica è sempre stata tra le nostre priorità, pertanto intendiamo vigilare affinché non si verifichino conflitti di interesse, come purtroppo era accaduto in passato. E collaborare con l’Amministrazione affinché anche i nostri occhi vigilino a tutela dell’interesse cittadino, in modo che sia sempre garantita la trasparenza negli incarichi, il premio del merito e la salvaguardia dall’inserzione di interessi privati nello sviluppo del bene pubblico.

Turismo, cultura e sport per crescere

La città di Alba vanta un tessuto produttivo florido, in particolare nel settore turistico, che è in continua espansione. E una sensibilità culturale crescente, sviluppata attraverso un calendario di eventi corposo, composto da diverse rassegne, festival, mostre e grandi eventi internazionali, che sono da traino all’industria turistica.

Abbiamo notato che, in contrasto con quanto precedentemente dichiarato, Carlo Bo ha separato le deleghe di cultura e turismo e non ha assegnato quella allo sport, che tanta parte riveste nella vita sociale cittadina.

È vero che nel 2014 anche Marello tenne per sé molte deleghe inizialmente, ma aveva alle spalle un’esperienza di 5 anni da sindaco.

La nostra esperienza a disposizione

Vogliamo quindi monitorare le attività di chi è stato incaricato di amministrare la città, mettendo anche a disposizione la nostra esperienza, quale ulteriore garanzia di vigilanza, affinché tutte le aree che rappresentano dei cardini per lo sviluppo della città possano crescere in modo armonico e costante.

Vogliamo quindi essere punti di riferimento per serietà, concretezza e propositività, per tutti i cittadini albesi, non solo per quelli che ci hanno votato.

Mi ero candidato sindaco nell’intento di mettere la mia esperienza a servizio della città e ripagare così le tante opportunità che mi ha offerto. Il risultato elettorale non ha cambiato di una virgola la mia determinazione a spendermi con energia a servizio della città, sempre nell’ottica dell’amministratore pubblico, che non mira a essere rieletto ma guarda solo a ciò che è giusto e opportuno per lo sviluppo della città. Non lo farò da sindaco ma da capogruppo di opposizione, con il supporto di tutta la coalizione, che forte delle singole, specifiche capacità e sensibilità, opererà sempre con unità di intenti per il bene dei cittadini albesi.


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28 Giu
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Quattro liste, un solo modo di agire: Uniti per Alba

Le quattro liste che hanno sostenuto la candidatura di Olindo Cervella alla carica di sindaco di Alba (Partito democratico, Impegno per Alba, Con Cervella per Alba attiva e solidale e Alba città per vivere) e che si riconoscono nell’area e nei valori di centrosinistra, hanno deciso di formare un’opposizione convintamente coesa e coerente, in linea con quanto svolto nelle precedenti consiliature e durante la campagna elettorale.

Pertanto, i candidati eletti, confrontandosi tra loro e con gli altri componenti delle diverse liste, hanno deciso di mantenere quattro gruppi consiliari, ciascuno con un proprio capogruppo, ma di agire in maniera federata e concorde nell’ambito di tutte le attività amministrative che saranno chiamati a svolgere, dal consiglio comunale alle commissioni consiliari.

I candidati eletti hanno deciso di indicare quale capogruppo dell’opposizione consiliare Olindo Cervella, in quanto figura rappresentativa dell’intesa esistente tra di loro ed emblematica del rigore etico, della solidità, della trasparenza e della costruttività che intendono adottare quali linee guida dell’attività di minoranza  consiliare, che sono stati chiamati a svolgere.

Una coalizione di valori e di intenti

I candidati eletti hanno deciso di dare un nome a questa coalizione di valori e di intenti: Uniti per Alba.

“Le tre parole Uniti per Alba rappresentano in sintesi ciò che siamo, come agiamo e come intendiamo proporci alla città”, sottolinea Olindo Cervella a nome dei consiglieri eletti, quali rappresentanti delle liste Partito democratico, Impegno per Alba, Con Cervella per Alba attiva e solidale e Alba città per vivere.

“Vogliamo ribadire così la nostra unità convinta e duratura, non temporanea né di convenienza”, continua Cervella. “Vogliamo renderci immediatamente riconoscibili nelle attività, informazioni, interrogazioni, proposte e iniziative e adottare una linea di opposizione costruttiva, perché nostro primario obiettivo è il bene della città, da intendersi come armonico sviluppo della sua società umana e del suo tessuto economico, tutela dell’ambiente, incremento della cultura e proiezione attiva verso il futuro e il resto del mondo”.  

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19 Giu
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Cervella richiama a etica, efficienza ed efficacia

A presiedere la prima assemblea della nuova consiliatura è stato Alberto Gatto (Pd), consigliere anziano in virtù dei 622 preferenze ottenute alle elezioni, che ha augurato al sindaco Carlo Bo che la sua amministrazione si sviluppi all’insegna dell’efficienza, efficacia e trasparenza.

Gatto, dopo aver presieduto l’assemblea durante la convalida degli eletti, il giuramento del sindaco, la presentazione della Giunta, la nomina degli scrutatori, ha poi ceduto l’incarico a Domenico Boeri, eletto, alla terza votazione, alla carica di presidente del Consiglio comunale.

 

Gatto è andato quindi a occupare il proprio posto tra le file dell’opposizione, tra Fabio Tripaldi (Alba città per vivere) ed Elena Di Liddo (Pd) che, con 20 preferenze, è stata nominata vicepresidente del Consiglio comunale.

Alla sinistra della sala si sono seduti anche Ester Marello, Mario Marano e Claudio Tibaldi (Pd), Rosanna Martini (Impegno per Alba) e Anna Chiara Cavallotto (Alba attiva e solidale), che ha posato nella foto di rito insieme al piccolo Giacomo, nato il 3 giugno.

L’intervento del capogruppo di opposizione

Olindo Cervella, in qualità di capogruppo dell’opposizione, ha espresso “l’onore e la responsabilità con il quale tutti i consiglieri della sua coalizione hanno accolto la nomina”. Cervella ha poi più volte rimarcato “la necessità di applicare rigore etico ad ogni azione e dichiarazione politica o amministrativa”, auspicando che tale linea di comportamento venisse adottata da tutti.

“Dopo la vittoria al primo turno, ci aspettavamo che il sindaco, da imprenditore qual è, riuscisse a formare la Giunta in tempi più rapidi per garantire la perfetta e continua efficienza della macchina comunale e che non separasse cultura e turismo, sulla cui sinergia aveva più volte manifestato consenso, dai banchi dell’opposizione”, ha dichiarato Cervella, che poi ha rivolto “molti auguri di buon lavoro al sindaco Carlo Bo, anche in ragione delle 12 e impegnative deleghe che ha preferito avocare a sé”.

Cervella ha ancora richiesto che lo stesso rigore, applicato durante le consiliature di Maurizio Marello nell’evitare i conflitti di interesse, possa essere adottato ora. Ha quindi invitato i consiglieri eletti e gli assessori nominati a dimettersi da eventuali operatività che abbiano come committente il Comune stesso o enti da esso partecipati.

Senso etico e onore alla memoria, sempre

Nel suo intervento Cervella ha poi auspicato “che tutti gli eletti rendano costantemente il giusto onore ai meriti che la città di Alba ha saputo guadagnare”.

“Tutti noi qui”, ha continuato Cervella, “abbiamo il privilegio di rappresentare una città che ha ottenuto la Medaglia d’Oro al Valor Militare per il coraggio con il quale ha cercato di liberarsi, da sola, dal giogo del nazifascismo”.

“Di fronte a un sovranismo dilagante, confidiamo che tutti gli eletti e, in particolar modo gli assessori, specialmente quello con deleghe alla cultura, tutelino sempre la memoria di Alba Medaglia d’Oro al Valor Militare e si ergano a condannare pubblicamente e con forza ogni eventuale forma di svilimento di tale fiero passato, che siano inopportune manifestazioni o post ignoranti sui social, chiunque ne sia l’autore”.

 

I capigruppo di minoranza

Infine, sono stati nominati i capigruppo consiliari, che, per la minoranza, sono: Alberto Gatto per il Partito democratico, Fabio Tripaldi per Alba città per vivere, Olindo Cervella per Impegno per Alba e Anna Chiara Cavallotto per Alba attiva e solidale.

 
 
 
 
 

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02 Giu
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Buona festa della Repubblica

Oggi, domenica 2 giugno, per commemorare la festa della Repubblica l’associazione Ithaca ha organizzato un incontro in sala del Consiglio comunale di Alba, per esaminare come la società intende e percepisce la Repubblica italiana. Tra i relatori invitati c’era Edoardo Bosio, iscritto al primo anno della facoltà di Giurisprudenza di Alessandria, attivista di Ada e di Impegno per Alba.

Tra il pubblico, oltre al consigliere regionale Ivano Martinetti, i consiglieri di minoranza Alberto Gatto e Rosanna Martini, William Revello segretario albese del Partito democratico e il consigliere di maggioranza Domenico Boeri.

Ringraziando Ithaca per l’invito e senza nascondere la propria commozione nel ricordare il legame con la Liberazione, che segnò l’avvio del processo che portò all’istituzione della Repubblica, Edo Bosio ha dichiarato:

“I partigiani che offrirono la vita per la libertà di tutti noi erano per lo più giovani ragazzi che avevano la mia età. Bisogna sempre ricordare che se oggi godiamo di libertà civili, economiche, sociali e politiche è in gran parte merito loro”.


Bosio ha richiamato il pensiero di Voltaire e il principio di difesa del libero pensiero, per poi proseguire indicando l’ideale di Repubblica per i giovani.


Che Repubblica vogliamo noi giovani di oggi?

“Noi giovani vogliamo una Repubblica che dia a tutti la possibilità di istruirsi, di accedere all’Università, che lotti contro l’abbandono scolastico, che premi veramente il merito. Vogliamo una Repubblica che sia effettivamente fondata sul lavoro, lavoro che garantisca a tutti un’esistenza libera e dignitosa e si svolga in luoghi salubri e sicuri.


Noi giovani vogliamo una Repubblica in cui la legge sia veramente uguale per tutti e che faccia parte di un progetto più ampio: gli Stati Uniti d’Europa, in cui ci sia libertà di circolazione per le persone, per le merci e per le idee”.

Bosio ha poi concluso il suo intervento ricordando l’intervento che nel 2005 fece il Presidente Carlo Azeglio Ciampi: “L’Italia deve dare maggior spazio ai giovani. C’è bisogno di nuove energie. C’è bisogno di passione civile. Affrontiamo, confrontandoci, i problemi veri del Paese, con la volontà di arrivare a soluzioni condivise e traduciamole in atti concreti.”

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28 Mag
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Cervella: “Accettiamo i risultati delle urne e ci impegneremo con concretezza per il bene della città”

Non si può che accettare la scelta espressa dagli elettori. In un regime di democrazia deve essere così. I risultati delle elezioni europee segnalano una volontà di protezionismo, supremazia o più in generale di difesa.

Di questi segnali occorre prendere atto e su questi occorre riflettere. Come ritengo significativo riflettere sul fatto che nelle schede per le europee i voti della Lega difficilmente avessero preferenze espresse.

Mi pare poi un risultato significativo che nelle europee il Pd abbia ottenuto ad Alba il 29% di voti, un consenso molto più ampio rispetto alla media nazionale e provinciale e che nelle amministrative si sia attestato al 22%, confermandosi il primo partito cittadino.

I dati delle elezioni regionali rispecchiano questi stessi sentori, con una netta affermazione di Alberto Cirio, ma anche con importanti risultati di Maurizio Marello che, ad Alba, ha superato le tremila preferenze e, nel collegio, ha oltrepassato la soglia delle 5.700.

I dati comunali sembrano essere stati trainati dai risultati europei e regionali. Non possiamo che prendere atto del risultato e concentrarci sulla concretezza e la propositività.  Questa è stata la nostra consuetudine negli anni scorsi, così abbiamo fatto in campagna elettorale e questo sarà il nostro stile in futuro.

L’Amministrazione Marello lascia una città dal bilancio sano e florido, 10 milioni di euro da investire a partire dall’autunno, progetti avviati e molte importanti opere pubbliche, pronte da appaltare per rendere migliore la viabilità e più confortevoli spazi civici, vie, piazze e aree verdi.

L’impegno e il ringraziamento

Vigileremo affinché tale eredità non venga dispersa e i tutti i progetti trovino il loro giusto compimento.

Vorrei ringraziare la squadra che mi ha accompagnato e sostenuto in questi mesi, a cui va il grande merito di aver preparato un programma basato sull’ascolto dei bisogni dei cittadini e impostato per dare risposte serie e fattibili alle richieste della gente. Ai candidati e ai moltissimi volontari va un ringraziamento sentito per l’impegno, il tempo e la creatività profusi durante la campagna elettorale, per la coesione, la correttezza e l’energia che li hanno distinti in questo periodo e che, sono certo, contrassegneranno il loro operato anche in futuro.

A Carlo Bo, i miei migliori auguri di buon lavoro

Olindo Cervella

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I

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26 Mag
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In molti seggi l’affluenza sfiora, alle 19, il 70%

Gli albesi stanno dimostrando un grande senso civico facendo registrare affluenze più che buone tra le 18 e le 19.

Il seggio con maggior partecipazione sembra essere il numero 2 in via Fratelli Ambrogio, con il 69% di affluenza, il numero 3, nella stessa via si stacca solo di un punto percentuale con il 68% di aventi diritto che hanno votato.

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02 Lug
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Ad Alba oggi un sit-in per il caso Sea watch 3.

La dichiarazione di Uniti per Alba

“Tra salvare una vita e rispettare una legge, non abbiamo dubbi su cosa fare”, questo il commento di Olindo Cervella, a nome del gruppo di opposizione Uniti per Alba, in relazione al sit-in, organizzato dal gruppo Azione democratica albese, alle 18.30 di oggi martedì 2 luglio, per portare l’opinione pubblica a riflettere sul caso Sea Watch 3.

Gli organizzatori sono decisi a manifestare

La nave olandese su cui si è soffermata l’opinione pubblica nelle ultime settimane è ormai in porto a Lampedusa, la capitana della nave, Carola Rackete, è agli arresti domiciliari e i 42 migranti a bordo sono a terra, in un centro dell’isola. 

Ma gli organizzatori della manifestazione hanno deciso di non annullarla, sostenuti dalle adesioni di enti e sodalizi diversi, incassate nei giorni scorsi.

“Scenderemo in piazza perché temiamo che la stessa situazione potrà ripetersi con altre navi cariche di persone disperate e in gravi difficoltà”, hanno annunciato i promotori del sit-in.

Salvare vite umane è un principio di umanità


Olindo Cervella, il coordinatore di Uniti per Alba, ribadisce “la convinzione che la possibilità di manifestare ed esprimere le proprie idee sia primo cardine della libertà”.

E infine dichiara: “Salvare vite umane è un principio di umanità, sul quale non devono gravare pene e che non può essere messo in discussione, perché fondante della società civile”.

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01 Giu
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Ci siamo e ci saremo, per la città

Innanzi tutto grazie! A chi ci ha votato e ha creduto nel nostro progetto e anche a chi non ci ha votato, perché ci ha fatto capire che era necessario ripensarci profondamente. La coalizione ha preso atto del risultato e ognuno ha elaborato la propria analisi della situazione.

Per ora ci siamo ritrovati per parlarne in un piccolo gruppo. La settimana prossima si riuniranno le varie liste e poi ci troveremo insieme, tutti, di nuovo. Per parlare, confrontarci, per rinascere insieme. Per non perderci.

Un patrimonio da non disperdere

Perché questa nostra campagna elettorale ha avuto due meriti.

Il primo è far emergere tante proposte della gente, raccolte quartiere per quartiere, che anche da minoranza cercheremo di realizzare, perché ci interessa il bene della città.

Il secondo è formare una bellissima squadra di persone valide, volenterose, capaci, propositive, dinamiche composta dai 90 candidati e dai loro familiari, amici che si sono impegnati per noi.

Questo capitale umano e propositivo è prezioso e non va disperso. Insieme a queste persone, se lo vorranno, mi piacerebbe lavorare nei prossimi 5 anni per la città, organizzando incontri, iniziative e proponendo progetti che riterremo utili allo sviluppo della città e al benessere dei cittadini, che mi auguro il Consiglio comunale avrà l’equità di approvare.

Gli eletti in minoranza

A comporre la minoranza, a cui spettano 9 seggi, sarò io, Olindo Cervella (7.239 voti, pari al 41,04%), 5 consiglieri del Partito democratico, che si conferma il primo partito ad Alba, in virtù dei 3.811 voti assegnatigli e un consigliere per le altre tre liste civiche che componevano la nostra coalizione.

Per il Partito democratico ci saranno Alberto Gatto con i suoi 622 voti, che è il candidato con il maggior numero di preferenze in assoluto, Elena Di Liddo (243), Claudio Tibaldi (231), Ester Marello (198), Mario Marano (122).

Per Impegno per Alba (che ha ottenuto 1.136 voti), ci sarà Rosanna Martini (155), Alba Città per Vivere (1.101 voti) sarà rappresentata da Fabio Tripaldi (380), mentre Anna Chiara Cavallotto (112 voti) siederà in consiglio in rappresentanza della lista Con Cervella per Alba attiva e solidale (921).

Nei prossimi giorni

Carlo Bo, eletto sindaco, formerà la sua Giunta e convocherà il primo consiglio comunale, durante il quale, dopo aver esaminato le condizioni degli eletti, preso atto di eventuali rinunce e convalidati i surroganti, si procederà alla convalida degli eletti.

Nella stessa seduta verranno eletti il Presidente e i Vice Presidenti del Consiglio comunale.

Cosa faremo all’opposizione

Ci impegneremo a proporre idee e progetti, che crediamo utili al benessere della città. Ci opporremo con fermezza a ciò che non riterremo corretto e valido. Vigileremo, affinché ogni procedura, ogni incarico, ogni progetto risponda ai requisiti di trasparenza, correttezza, efficacia e legalità.

Nell’intento di essere piena rappresentanza dei cittadini e anche delle liste che, non avendo raggiunto la soglia minima, non hanno potuto esprimere rappresentanti nel Consiglio comunale.

Olindo Cervella

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